Nazionalisti ucraini

Di Giulietto Chiesa*

Qual è la situazione dei russi in Ucraina?Rispondo sinteticamente: brutta e pericolosa. Giuridicamente, dal punto di vista legale, sono cittadini di Ucraina, come tutti gli altri. In pratica non è così. Nessuna autonomia. L’insegnamento del russo nelle scuole e nei mezzi di comunicazione di massa è delimitato in modo sistematico. La discriminazione è diffusa ed estesa. In molte zone c’è un clima di paura.

A Odessa, dopo cinque anni, ancora non è stata conclusa l’inchiesta sugli autori del pogrom anti russo del 2 maggio. Anzi non ci sono notizie di alcuno sviluppo, sebbene le circostanze e le responsabilità siano ormai evidenti anche ai ciechi. I russi si stanno organizzando, lentamente, ma le squadracce fasciste e naziste di Svoboda e Settore Destro continuano ad agire indisturbate, quando non sotto l’esplicita protezione della polizia.

Arresti e assassini periodici avvengono nelle province, senza alcun seguito giudiziario. L’opinione pubblica ucrainofona lascia fare senza manifestare segni di protesta democratica. I russofoni si stanno lentamente riorganizzando. Quest’anno sono programmate decine di manifestazioni simultanee in occasione del “Battaglione Immortale”, una data che vuole ricordare i caduti, ucraini e russi nella Grande Guerra Patriottica. Ma in ognuna delle città le manifestazioni dovranno essere difese da possibili attacchi dei nazisti. È un paese in guerra con se stesso.

*Postato su Facebook dall’autore

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