Di Giuseppe Masala

Trovato l’accordo con la Commissione Europea per evitare la procedura d’infrazione e relative multe per lo sforamento di bilancio. Il Deficit resta al 2,04% ma la crescita non è più stimata all’1,5% ma all’1% conseguentemente ci sono altri miliardi di tagli sulle spese previste. Il Governo salva la faccia ma nella sostanza ne esce ridimensionato. Il risultato sarà un altro anno di crescita anemica e striminzita se non direttamente di recessione. Purtroppo, evidentemente, i rapporti di forza questo dicevano. Le opposizioni filotedesche (PD in testa) gioiscono per aver regalato un altro anno di fame al popolo italiano, i miei complimenti: del resto chi è a 20 mila euro al mese certe cose non le capisce. Un altro anno in cui andremo a caccia di fantasmi. Tante sofferenze per diminuire il rapporto debito/pil che non conta una beata mazza in sé e per sé e che peraltro è impossibile diminuire senza mandare alla fame nera il paese. Spero che il governo faccia almeno guerriglia sia contro i traditori svendipatria filotedeschi che contro i tedeschi stessi. Una menzione particolare per la “Vox Costitutionis” che dal Quirinale ci ammonisce contro gli scialacqui e gli sprechi dall’alto dei suoi 4 emolumenti cumulabili (pensione da prof, vitalizio da parlamentare, vitalizio da ex membro della Corte Cost e appannaggio da Presidente della Repubblica): missione compiuta, complimenti.

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