Sergeij Lavrov

Di Giulietto Chiesa*

 

Secondo il canale tv russo, Tsargrad – solitamente bene informato sulle questioni del Cremlino – il ministro degli esteri russo, Sergej Lavrov, avrebbe chiesto e ottenuto da Putin di andare in pensione. Lavrov è stato il secondo protagonista assoluto della politica estera russa di questi ultimi anni. Dopo Putin naturalmente. La motivazione non è per un qualunque dissenso politico. Ma per “esaurimento delle forze”. Così dice Tsargrad. Il sostituto pare che sarà Anton Vajno, attuale capo dell’Amministrazione Presidenziale della Russia.
Lavrov divenne Ministro degli Esteri il 9 marzo 2004, nello stesso anno in cui Putin impresse una svolta netta verso la ripresa di piena sovranità della Russia rispetto all’Occidente. Una linea che egli impersonò con grande efficacia e autorità internazionale. La decisione potrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni, al compimento del 14-esimo anno dell’incarico.

 

*Postato su Facebook dall’autore

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