Di Nicolai Lilin

Siamo a Kiev, capitale di Ucraina. Nel centro commerciale “Gorodok” viene orgogliosamente proiettata la svastica nazista direttamente sulla scala d’ingresso. Nella stessa Kiev dove durante la seconda guerra mondiale i nazisti massacrarono centinaia di migliaia di esseri umani, dove a guerra finita sono state rinvenute talmente tante fosse con i cadaveri dei civili martoriati, che gli storici ancora oggi discutono riguardo al numero esatto delle vittime.

Attendo l’indignazione dei politici europei e di quei paladini della democrazia nostrani che nel 2014 precipitarono a Kiev per portare il sostegno ai golpisti che sotto il segno dei simboli nazisti misero a ferro e fuoco l’intero paese, barbaramebte uccidendo la gente innocente, scatenando la guerra civile che genera i morti ancora oggi. Signora Boldrini, signor Grasso, signor Renzi, signor Pittella e altri politicanti della putrefatta sinistra italiana che strizzano l’occhio ai nazisti in Ucraina, scaldando le mani sulla guerra, sicuramente non commenteranno questo video. Le televisioni servì dei corrotti non vi faranno mai vedere questo scempio umano, preferendo tacere come sempre, ignorare e piuttosto concentrarsi sulle forme di qualche soubrette. Gli intellettuali che di solito qui in Italia sono pronti a dare del fascista alla prima ombra che vedono davanti non dedicheranno a questo video neanche una mezza virgola, anzi, probabilmente diranno che questa è l’ennesima fake news fabbricata dai servizi segreti russi. Il fatto rimane chiaro: dopo il 2014 con l’arrivo del regime fantoccio atlantista l’Ucraina non è diventata più libera, più onesta, più ricca o più democratica. Semplicemente si è trasformata in un paese rovinato da estremismo, impoverito, derubato economicamente e stuprato moralmente, bruciato tra le fiamme di una terribile guerra civile. E ora mi domando, mica l’esibizione della bandiera nazista al supermercato di Kiev è uno di quei tanto attesi segni di acquisizione dei “valori europei” ?

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