Di Giulietto Chiesa*

Il ministero della Difesa russi comunica che nei villaggi di Busra, Ankul, Deraa, Tafas, Nasib i terroristi hanno consegnato “circa 300 fucili automatici e mitragliatrici, tra cui alcuni di fabbricazione artigianale, mortai razzi anticarro, di cui 80 a guida manuale” e, infine 21 carri armati T-55 e 5 carri armati T-72.
Due note. La fonte è di parte. Forse non è tutto esatto al millimetro, ma credo descriva bene (e per questo la pubblico) la disfatta definitiva dei terroristi. Definitiva fino a che i finanziatori arabo sauditi e occidentali non troveranno altri fondi per pagare i mercenari. La seconda nota è mia: fate un po’ di conti, sulla base di queste cifre, e capirete che un esercito delle dimensioni che qui trapelano, non può essere stato composto da fanatici fondamentalisti. Per queste dimensioni ci voleva l’appoggio di grandi eserciti e di potenti servizi segreti. Vi ho già abbondantemente detto di chi si tratta.

*Pubblicato su Facebook dall’autore

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