Ucraina-Nato (fonte: ilVelino/AGV NEWS)

L’Ucraina muove un altro passo verso l’ingresso nella Nato. A comunicarlo è la vicepresidente del Parlamento ucraino Irina Gerashchenko che scrive sula sua pagina Facebook:

“E’ molto importante riconoscere lo status di Paese aspirante alla Nato per l’Ucraina. Passo dopo passo ci avviciniamo alla piena adesione all’Alleanza Atlantica!”

Anche il presidente ucraino Poroshenko ha esultato per la notizia. Ha scritto:

“Grazie per la ferma posizione di sostegno all’Ucraina, per cui una delle priorità fondamentali è quella di raggiungere i criteri di adesione dell’Alleanza. Il nostro prossimo obiettivo è quello di ottenere il piano d’azione per l’adesione dell’Ucraina.”

Come riporta Sputnik, l’Ucraina dovrà garantire la piena compatibilità delle sue forze armate con gli standard dei paesi Nato. La notizia di questo passo in avanti verso l’ingresso nell’Alleanza è stata data a pochi giorni dallo scoppio di una nuova crisi del gas tra la russa Gazprom e l’ucraina Naftogaz, che ha portato al sequestro dei beni di Gazprom in Ucraina e che ha lasciato al freddo la popolazione del paese. Come risulta evidente, i rapporti tra Russia e Ucraina si fanno sempre più tesi e difficili da gestire. L’ingerenza di Stati Uniti e Europa in questa crisi non fanno altro che peggiorare la situazione.

Se le autorità ucraine hanno gioito del fatto che l’ingresso nella Nato si fa sempre più concreto, l’Europa (e non l’Unione Europea) ha ben poco da esultare. Davvero vogliamo che l’Ucraina- un paese in cui è in pieno corso una guerra per procura contro la Russia e che ha subito un colpo di Stato nazista- faccia parte della Nato? Evidentemente no. L’Europa è un partner naturale della Russia. Lo vogliono gli Stati Uniti per sferrare il colpo decisivo a Mosca.

E infine, è bene accorgersi dei rischi che correrà l’Europa quando l’Ucraina entrerà a far parte della Nato: secondo l’articolo V della Nato “le Parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o nell’America settentrionale, costituirà un attacco verso tutte, e di conseguenza convengono che se tale attacco dovesse verificarsi, ognuna di esse, nell’esercizio del diritto di legittima difesa individuale o collettiva riconosciuto dall’art.51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti così attaccate, intraprendendo immediatamente, individualmente e di concerto con le altre parti, l’azione che giudicherà necessaria, ivi compreso l’impiego della forza armata, per ristabilire e mantenere la sicurezza nella regione dell’Atlantico settentrionale.”

Significa che se l’Ucraina entra nell’Alleanza e dovesse verificarsi una capitolazione del conflitto russo-ucraino, tutti i Paesi membri sono costretti per legge ad agire di concerto in difesa dello Stato offeso. La Nato contro la Russia? Non è difficile prevedere che l’ingresso dell’Ucraina nella Nato preluderà una guerra mondiale. Il pianeta è appeso a un filo.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome