E’ necessario rievocare l’immagine di Hitler per giustificare l’esportazione missilistica della democrazia a stelle e strisce, mentre ebeti soldati dell’impero del dollaro –che fingono di essere persone colte e sensibili- si fotografano con la mano sulla bocca per “ribellarsi” alle inesistenti armi chimiche di Assad, l’Occidente americanizzato si prepara ad aggredire uno stato sovrano che insieme alla Russia, è stato l’unico a combattere i tagliagole in Siria, mentre altri stati –chi direttamente e chi indirettamente- hanno finanziato e tacitamente concesso all’isis di espandersi. Questa storia delle armi usate contro la popolazione ricorda la storia di Colin Powel che il 5 febbraio 2003 dichiarò “Il fatto che l’Iraq smentisca ogni appoggio al terrorismo vale quanto le smentite sul possesso di armi di distruzione di massa. E’ una trama di menzogne.” Mentre nemmeno un anno dopo rimangiò le sue parole affermando il 3 febbraio 2004 “Adesso lo posso dire. Se avessi saputo ciò che so ora, e cioè che non esistevano in Iraq armi di distruzione di massa, non credo che mi sarei espresso a favore di quella guerra.” E’ vero, solo gli stolti non cambiano idea, tuttavia questi “errori di valutazione” vengono pagati con la vita di migliaia di uomini: soldati e civili. A questo punto una domanda sorge spontanea: si può attaccare un Paese solo perché sospettato di possedere armi di distruzione di massa? La guerra preventiva in fondo non è un atto criminale tanto quanto usare armi di distruzione di massa?

Visto che qualcuno ha fretta di censurare le cosiddette fake news, occorre ricordare che la notizia del possesso di armi di distruzione di massa da parte dell’Iraq (rivelatasi falsa) venne pubblicata sulle più importanti testate giornalistiche e da tutti i TG. Non è forse anche questa una fake news? Chi decide ciò che è vero e ciò che non lo è? Sembra di essere di fronte ad un decreto del Ministero della Verità di cui parlava Orwell. In 1984, uno degli slogan del Partito era: L’IGNORANZA E’ FORZA. Chi ha il potere di controllare le notizie, controlla centinaia di milioni di menti, l’opinione pubblica è quella che conta ed essa non ha dubbi sulla legittimità delle azioni militari svolte sotto la bandiera della pace.
I guerrafondai portano la maschera del pacifismo, diffidate da chi vi parla di umanità: “l’umanità è uno strumento particolarmente idoneo alle espansioni imperialistiche ed è uno strumento di imperialismo economico. Chi parla di umanità vuol trarvi in inganno.” (Proudhon)

Foto ©Giorgio Bianchi

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