Di Andrea Zhok

Donald Trump, dopo aver minacciato di estinzione l’Iran perché qualcuno aveva silurato due petroliere giapponesi proprio mentre il premier giapponese era in visita a Teheran (non ti puoi mai fidare dell’autolesionismo di questi sciiti), ieri ha di nuovo minacciato di spianare il paese per aver abbattutto un drone che stava spiando il territorio iraniano.

Mumble, mumble, ma chi mi ricorda?
Ah, sì, la mia prima versione dal latino:

<<Presso lo stesso ruscello erano giunti un lupo e un agnello spinti dalla sete; di sopra stava il lupo e di gran lunga più in basso l’agnello. Il furfante, allora, mosso dall’insaziabile gola, cercò un pretesto di litigio.

– “Perchè” disse ” hai reso torbida
l’acqua a me che bevo?” Il lanuto di rimando, timoroso:
– “Come posso , di grazia, far ciò io, lupo?
l’acqua scorre da te ai miei sorsi.”

Infastidito dalla forza di quella verità, ribattè:

– “Sei mesi fa hai detto male di me.”
– Rispose l’agnello:”Per la verità non ero nato.”
– “E allora tuo padre, per Ercole disse male di me.”
E così, afferratolo, lo strazia di morte ingiusta.>> (Fedro)

P.S.: La differenza tra le diverse amministrazioni americane sta in chi gli fornisce le scuse per fare quello che gli gira. Se sei Trump le scuse te le fornisce il Pentagono, se sei Obama te le fornisce Human Rights Watch.

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