Di Alberto Negri

L’arresto in Canada su richiesta Usa della vicepresidente di Huawei Wanzhou Meng per presunte violazione delle sanzioni all’Iran è un avvertimento mafioso alla Cina ma anche a tutti Paesi e all’Europa che continuano a rispettare l’accordo sul nucleare del 2015 con l’Iran sancito anche da una risoluzione Onu. In poche parole, oltre alle sanzioni sulle imprese che commerciano con Teheran, gli Usa emetteranno mandati di arresto: questo significa una violazione di sovranità e di ogni accordo internazionale con l’appoggio di Arabia Saudita e Israele che agiscono come l’intelligence di un Paese ostile.

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