Facebook ha oscurato le pagine. Cosa fare per seguirci

Da quando Facebook ha cambiato l'algoritmo, i post delle pagine non appaiono più sulle nostre bacheche. Ecco come fare per seguire Gli indifferenti

Due mesi fa Facebook ha cambiato l’algoritmo su cui si basa il social network. In base a questo nuovo sistema, appaiono sulle nostre home soprattutto i post dei nostri amici e parenti, penalizzando i post delle pagine.

Ne avevamo parlato in questo articolo. La mossa di Zuckemberg di oscurare le pagine facebook ha chiaramente due motivazioni principali: guadagnare con le sponsorizzazioni, necessarie ormai per avere un minimo di visibilità, e mettere a tacere tutte le pagine che portano a siti web che fanno controinformazione.

Testate giornalistiche come l’AntiDiplomatico informano che da quando è stato applicato questo nuovo algoritmo la loro visibilità è calata del 70%. Gli indifferenti sono troppo giovani per fare questo calcolo. Il nostro blog è nato dopo la riformulazione di questo algoritmo, quindi non siamo in grado di stimare un calo di visibilità.

Possiamo però far notare che solo al 3% degli utenti che ci seguono risultano visibili i nostri post. Siamo nati da poco e non abbiamo finanziatori che ci sostengono. Il blog si regge solo sul nostro studio e sulla nostra passione. E’ anche questo che ci permette di essere liberi in quello che scriviamo.

Perciò chiediamo soltanto un piccolo aiuto da parte vostra. Se volete seguire la nostra pagina, non basta un semplice “mi piace”, dovete cliccare su “mostra per primi”. Soltanto così potranno apparirvi i nostri articoli.

Potete anche seguirci sul nostro profilo Twitter

Dicono che queste operazioni sono gli strumenti per combattere le fake news, a noi invece sembra che questa finta guerra sia solo una sporca libertà di censura che si sono presi dall’alto per mettere a tacere la buona informazione e tutti gli studiosi e i giornalisti che provano a dare un’altra versione dei fatti e a sbugiardare chi fabbrica le opinioni.

Si tratta chiaramente di una guerra unilaterale. Noi non abbiamo i mezzi per combatterla. Non abbiamo soldi e dietro di noi non c’è nessuno. Non possiamo combattere. Possono impedirci di parlare, ma non possono impedirci di pensarla diversamente da come vogliono loro. E se questo non basta noi troveremo un altro modo per denunciare le loro bugie.

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