Siria- Dopo la riconquista di Daara da parte delle forze militari di Assad, iniziano le operazioni di evacuazione dei White Helmets dalla Siria. Le operazioni di trasporto sono state coordinate da Israele con prima tappa in Giordania. Da qui, gli 800 White Helmets verranno redistribuiti tra i Paesi che offriranno loro asilo politico, primi tra tutti Gran Bretagna, Germania e Canada. Il TG1 ha riportato la notizia con le parole:
“Per le loro azioni, dopo la fuga coordinata da Israele, [i White Helmets] troveranno asilo in Germania, Canada, Francia e Inghilterra”.

Sebbene le menzogne sulla Siria siano crollate una ad una, la propaganda anglosassone continua a promulgare la versione -ormai smentita- dei fatti secondo la quale la guerra in Siria non riesca a trovare pace a causa della sete di sangue di Assad, dittatore folle che massacra il suo popolo. In questa cornice totalmente distorta, i White Helmets sono rappresentati come “protezione civile” operante nelle zone di guerra in Siria.

Osannati come eroi e simboli della resistenza contro il regime di Assad, i White Helmets sono parte integrante dell’organizzazione terroristica al-Qaeda, della quale curano la propaganda per l’Occidente e alla quale offrono sostegno logistico e militare. Sul proprio sito internet, i Caschi Bianchi si presentano come ONG indipendente composta di volontari, ma non è un segreto che l’organizzazione sia stata fondata da un ufficiale britannico -James Le Mesurier- e che venga finanziata non solo da fondazioni private occidentali ma dagli stessi governi coinvolti nel conflitto contro Assad, in particolare Gran Bretagna e Stati Uniti. Questi ultimi hanno finanziato il gruppo -attraverso l’USAID- con 23 milioni di dollari.

È realisticamente possibile credere che le amministrazioni che hanno tentato in tutti i modi di rovesciare il legittimo governo di Damasco, portando guerra, integralismo islamico e terrorismo in Siria, gli stessi che condannano alla fame e all’indigenza un intero popolo con il peggiore embargo mai applicato nella storia, vogliano sostenere un’organizzazione umanitaria in aiuto allo stesso popolo che stanno sterminando?

I membri di questa ONG umanitaria -ovvero i terroristi di al-Qaeda- sono stati evaquati non appena Assad ha riconquistato i propri territori nel sud della Siria. Se si fosse trattato di protezione civile, il presidente siriano non avrebbe avuto esitazione a premiarli, piuttosto che a punirli.

Si possono quindi trarre queste conclusioni: gli 800 uomini e familiari che stanno per essere distribuiti in Europa e in Canada sono legati ai terroristi che hanno spezzato le gambe al gioiello del Medio Oriente. Stiamo portando in Europa dei terroristi islamisti. L’Europa non ha forse già vissuto momenti drammatici legati al terrorismo? Parigi, Bruxelles, Berlino, Nizza, Manchester, Barcellona, Londra. Chi saranno i prossimi? Se c’è una giustizia storica, questa chiederà un colpevole per la tragedia siriana. E, a quanto pare, a pagare dovranno essere altri innocenti: noi.

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