Da Patria e Costituzione

VE LI RICORDATE?

Erano giorni di settembre quando queste immagini venivano trasmesse in ogni TG e pubblicate su ogni giornale. I membri del governo uscirono dal Palazzo per farsi acclamare, alzando i pugni al cielo in segno di vittoria.

Vittoria sì, perché in quella stanza si era raggiunto un accordo sul 2,4% di deficit, in barba alla UE.

Di Maio annunciò che con quella manovra si sarebbe “abolita la povertà”. Tanto per intenderci: Matteo Renzi fece il 2,6% di deficit e non sembra sia stato sufficiente ad abolire la povertà.

In ogni caso lo avevamo detto: la scelta era stata comunque coraggiosa, perché sapevamo che l’Unione Europea chiedeva un deficit molto più basso, che ci avrebbe portato in stagnazione.

Le ultime dichiarazioni del governo però, parlano di una riduzione all’ 1,9%, massimo 2% di deficit. Un enorme passo indietro per quelli che volevano abolire la povertà, con un deficit già di per sé insufficiente.

Il governo si è piegato all’austerity, accettando il consiglio di Tsipras e di Monti.

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