Di Andrea Zhok

Come ci spiegano stimati economisti, una Banca Centrale indipendente dalla politica è assai importante per un’oculata gestione delle finanze.

Si tratta di un punto notoriamente assai discutibile.

Ma le cose cambiano sensibilmente se guardiamo alla Banca Centrale Europea, a tutt’oggi l’unico organismo esecutivo europeo realmente sovrano, capace di imporre le proprie decisioni senza il consenso delle nazioni componenti.

Non esistendo alcuna unità politica che possa governare le decisioni della BCE, qui l’indipendenza è tassativa, perché l’alternativa sarebbe la dipendenza da una nazione particolare o da lobby private, creando asimmetrie e condizioni egemoniche dagli esiti catastrofici.

Ecco, una volta chiarito questo punto mi pare opportuno richiamare, a testimonianza dell’evidente indipendenza dalla politica e dalle lobby private della neonominata presidente della BCE, la seguente lettera.
Si tratta di una lettera inviata da Christine Lagarde (condannata nel 2016 per negligenza in frode finanziaria), all’allora presidente francese Nicholas Sarkozy (oggi sotto processo per corruzione).

<“Caro Nicolas, molto brevemente e rispettosamente.

1) Sono al tuo fianco per servirti e per servire i tuoi progetti per la Francia.

2) Ho fatto del mio meglio e ho potuto fallire periodicamente. Te ne chiedo scusa.

3) Non ho ambizioni politiche personali e non desidero diventare un’ambiziosa servile come tanti di quelli che ti attorniano, la cui lealtà è talvolta recente e talvolta poco durevole.

4) Utilizzami per il tempo che ti conviene e che conviene alla tua azione e alla tua distribuzione dei ruoli.

5) Se mi utilizzi, ho bisogno di te come guida e come sostegno: senza guida, rischio di essere inefficace, senza sostegno rischio di essere poco credibile. Con la mia immensa ammirazione.

Christine L.”>

[“Cher Nicolas, très brièvement et respectueusement”

1) Je suis à tes côtés pour te servir et servir tes projets pour la France.

2) J’ai fait de mon mieux et j’ai pu échouer périodiquement. Je t’en demande pardon.

3) Je n’ai pas d’ambitions politiques personnelles et je n’ai pas le désir de devenir une ambitieuse servile comme nombre de ceux qui t’entourent dont la loyauté est parfois récente et parfois peu durable.

4) Utilise-moi pendant le temps qui te convient et convient à ton action et à ton casting.

5) Si tu m’utilises, j’ai besoin de toi comme guide et comme soutien : sans guide, je risque d’être inefficace, sans soutien je risque d’être peu crédible. Avec mon immense admiration. Christine L. “]

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